Gabrilu sul suo blog NonSoloProust
Persepolis è un film d'animazione che nasce dal libro a fumetti dell'iraniana Marjane Satrapi.
Pubblicato per la prima volta in Francia nel 2000, il libro divenne subito famosissimo. Ha avuto una infinità di ristampe, è tradotto in 20 lingue e in tutto il mondo le copie vendute superano abbondantemente il milione. Ha vinto premi alla fiera dei libri a Francoforte ed il premio Aph'Art "Coup de coeur" al Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême del 2001, il premio France Info nel 2002, e ancora il premio per il migliore album straniero agli Harvey Awards del 2004. In Italia è arrivato nel 2002.
Primo fumetto iraniano mai pubblicato, è ormai considerato un classico contemporaneo.
Nel 1980 per le donne iraniane torna ad essere obbligatorio velarsi il capo. Marjane ha dieci anni.
A metà del suo racconto ne ha quattro di più, è insofferente al velo e non vuole rinunciare alle sue scarpe da tennis; ama il punk ma è costretta ad ascoltarlo di nascosto comprando i cd al mercato nero.
Questo suo atteggiamento ribelle in un regime fondamentalista e sempre più oppressivo può risultare pericoloso e i genitori decidono, per il suo bene, di mandare la figlia a studiare a Vienna. Qui comincia però per l'adolescente Marjane un altro tipo d'odissea perchè la ragazzina deve fare i conti con la difficoltà di integrazione, con la nostalgia per suo paese e la sua famiglia, il tutto nel bel mezzo dell'adolescenza con le prime delusioni amorose e le trasformazioni del proprio corpo.
Il film di animazione tratto dal fumetto è co-diretto da Marjane Satrapi con Vincent Paronnaud ed è molto fedele, sia nel tratto, sia nella sceneggiatura al fumetto originale, garantendone la stessa forza narrativa, drammatica e ironica. E' un film commovente e drammatico quando parla dei momenti più travagliati della recente storia dell'Iran e del diretto coinvolgimento del nonno e degli amici di famiglia nei tragici eventi iraniani, ma anche molto divertente ed autoironico quando Marjane parla del difficile percorso individuale di una donna all'interno di un assetto politico e religioso che alle donne non concede spazi, ma anche della difficoltà di integrazione di una giovane donna iraniana in Europa.
Le voci recitanti, nella pellicola francese, sono di Catherine Deneuve (la mamma di Marjane), Danielle Darrieux (la nonna), Simon Abkarian (il padre di Marjane). La voce di Marjane è di Chiara Mastroianni.
Nell'edizione italiana le voci sono di Paola Cortellesi (Marjane), Licia Maglietta (la madre), Sergio Castellitto (il padre), Miranda Bonansea (la nonna)
Vincitore ex aequo del Premio della Giuria al Festival del Cinema di Cannes del 2007, Persepolis è candidato all'Oscar 2008 come miglior film d'animazione.
"On est en droit de se demander si désormais nous ne devons pas nous conformer aux diktats des autorités iranienne où que nous soyons? " si era chiesta la giornalista iraniana Shahla Nahid, su Radio France Internationale il 23 maggio 2007.
Ma il Ministero degli Esteri francese e la direzione del Festival di Cannes non hanno fatto una piega, il film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud ha regolarmente partecipato ed ha poi anche vinto, come ho già detto, il Premio della Giuria. Alla fine della proiezione, cui erano presenti anche i genitori di Marjane, gli applausi sono durati più di un quarto d'ora.