The Chronicles of Narnia: Prince Caspian, di Andrew Adamson (2008) Dal libro di C.S. Lewis, Sceneggiatura di Andrew Adamson, Christopher Markus, Stephen McFeely Con Ben Barnes, Georgie Henley, Skandar Keynes, William Moseley, Anna Popplewell, Sergio Castellitto, Peter Dinklage, Warwick Davis, Vincent Grass, Pierfrancesco Favino, Cornell John Musica: Harry Gregson-Williams Fotografia: Karl Walter Lindenlaub (144 minuti) Rating IMDb: 7.3Annarita sul suo blog L'angolo di Annarita
Prendendo spunto dalla recente uscita nelle sale del secondo capitolo (in ordine cinematografico) della saga di Narnia, Il principe Caspian, vorrei mostrarvene le location perché i paesaggi sono di una bellezza spettacolare.
Ancora una volta, dopo l'epica esperienza de Il Signore degli Anelli, la Nuova Zelanda si rivela come il set naturale più adatto a questo tipo di produzioni fantastiche per il fascino della sua natura incontaminata.
È il caso della penisola di Coromandel, con i suoi oltre 400 chilometri di coste suggestive, e in particolare di Cathedral Cove, la bellissima spiaggia bianca con le rocce che compare all'inizio della seconda avventura dei fratelli Pevensie a Narnia, al loro ritorno nel mitico paese in cui l'età d'oro che avevano lasciato nella precedente avventura pare definitivamente tramontata sotto la tirannia della razza di origine umana dei Telmarini.
A nord ovest di Aukland i cupi alberi di Woodhill Forest sono diventati il temuto accampamento della Strega Bianca, colei che ha usurpato il potere di Aslan il leone e ha tenuto in scacco Narnia nella morsa di un gelido inverno senza fine nel primo episodio, Il leone, la strega e l'armadio.
Cave Stream Scenic Reserve vicino al fiume Brocken è un altro paesaggio abbondantemente usato per ricreare l'ambientazione di Narnia.
Elephant Rocks, vicino Oamaru nel distretto Waitaki del South Island si è trasformato nell'accampamento del leone Aslan.
Sulle rocce Purakaunui Bay l'ambientazione spettacolare nella quale è stato ricostruito con la computer graphic il favoloso castello di Cair paravel, in cui vivono durante la loro permanenza a Narnia i re e le regine.
Paradise (Glenorchy) vicino Queenstown è l'ambientazione di Narnia al ritorno della primavera.
Ma diverse parti dei film sono state girate anche in Europa.Nella repubblica Ceca è stato utilizzato l'Ardspach National Park vicino Trutnov per altre scene che necessitavano di paesaggio innevato e di foreste.
Mentre il castello di Praga è stato il punto di partenza per la creazione del superbo maniero del tiranno Miraz.
In Polonia, al confine con la Bielorussia, la splendida ambientazione della foresta di Bialowieza attraverso la quale fugge il principe Caspian.
In Inghilterra la Severn Valley Railway vicino Ludlow, nello Shropshire, è servita per ambientare il viaggio dei fratelli Pevensie in fuga da Londra bombardata verso la misteriosa dimora dello zio professore.
In Slovenia sono state girate le potenti immagini della battaglia sul fiume ambientandole in un bellissimo tratto dell'Isonzo (Soca, in sloveno), detto la bellezza di smeraldo per il colore acceso delle sue acque.Così come già Il signore degli anelli, anche Le cronache di Narnia è un avvincente trasposizone visiva del mondo incantato che la fervida immaginazione di C.S.Lewis ha creato. Qui ci sono tantissime specie diverse di mitiche creature realizzate con perizia coniugando l'abilità manuale dell'uomo con la raffinatezza delle tecniche computerizzate.
Tanti lettori che hanno sognato sulle pagine il mondo di Narnia, ora lo possono vedere con i loro occhi. Dopo la Terra di Mezzo, Narnia è entrata far parte del nostro immaginario collettivo grazie ai sofisticati mezzi che oramai il cinema ha a disposizione, ma le bellezze della natura sono sempre una parte determinate nella spettacolare riuscita di colossali produzioni come queste.
Una curiosità. Sembra che il nome Narnia, Lewis lo abbia ricavato da un'antica carta geografica italiana sulla quale era riportato il nome latino della città umbra di Narni. Narnia, appunto.