Francis the Talking Mule di Arthur Lubin (1950) Sceneggiatura di David Stern Con Donald O'Connor, Patricia Medina, Zasu Pitts, John McIntire, Frank Faylen, Tony Curtis Musica: Frank Skinner, Walter Scharf Fotografia: Irving Glassberg (91 minuti) Rating IMDb: 6.2Giuliano
Ecco un altro bel soggetto. E’ uno che in tv, quando io ero piccolo, c’era sempre: ed a quei tempi aveva già un aspetto antico, inattuale - figuriamoci oggi. Sembra di rileggere le favole antiche, che so, Apuleio o Esopo, Basile o il Novellino, forse Perrault o il racconto di qualche nostro parente che ha fatto il soldato – e solo in ambiente militare, del resto, poteva nascere una storia come questa, la storia del mulo saggio e sapiente che aiuta nella vita e nella carriera il soldatino timido.
E’ il primo di una serie piuttosto cospicua. Faccio scorrere IMDb e, senza pretese scientifiche ma solo per divertimento, trovo: Francis il mulo parlante (1950), Francis va alle corse (1951), Francis va a West Point (1952), Francis nella grande città (1953), Francis joins the WACS (1954), Francis va in Marina (1955).
E nel 1952, nel bel mezzo tra il secondo e il terzo Mulo, il buon Donald O’Connor è anche tra i protagonisti di “Singing in the rain”, in una parte di rilievo. Nel primo film c’è anche Tony Curtis, anche lui giovane e alla ricerca di un po’ di notorietà.
I film, visti oggi, appaiono molto raffazzonati, sia come sceneggiatura che per come sono girati; e la patina d’antico è sempre più spessa, visto che il tempo passa e i muli non ci sono più nemmeno tra gli alpini, e anche gli alpini non sono più quelli di una volta. Però l’attore che faceva il mulo era formidabile, e anche il suo compagno d’avventure (Donald O’Connor, compagno di danze di Gene Kelly) era un tipo simpatico. Ho scritto “l’attore che faceva il mulo”, e mi viene da ridere perché proprio di un mulo si tratta, o forse di più muli come capita sempre con gli animali al cinema. Ma l’animazione era formidabile, già per quei tempi, e non ha nulla da invidiare agli animali parlanti che oggi, in tempo di grafica computerizzata, fanno compagnia a Eddie Murphy. E una menzione obbligata la merita la voce italiana, altrettanto formidabile e indimenticabile: ho fatto un bel po’ di fatica per trovare il nome dell’attore che doppia Francis, ma sono molto orgoglioso di averlo trovato e di riportarne il nome: Mario Besesti. Invece il soldatino amico del mulo (che si chiama Peter Stirling) era doppiato dal famoso Gianfranco Bellini, quello che poi darà la voce anche al computer HAL in “2001 Odissea nello Spazio”.
E’ il primo di una serie piuttosto cospicua. Faccio scorrere IMDb e, senza pretese scientifiche ma solo per divertimento, trovo: Francis il mulo parlante (1950), Francis va alle corse (1951), Francis va a West Point (1952), Francis nella grande città (1953), Francis joins the WACS (1954), Francis va in Marina (1955).
E nel 1952, nel bel mezzo tra il secondo e il terzo Mulo, il buon Donald O’Connor è anche tra i protagonisti di “Singing in the rain”, in una parte di rilievo. Nel primo film c’è anche Tony Curtis, anche lui giovane e alla ricerca di un po’ di notorietà.
I film, visti oggi, appaiono molto raffazzonati, sia come sceneggiatura che per come sono girati; e la patina d’antico è sempre più spessa, visto che il tempo passa e i muli non ci sono più nemmeno tra gli alpini, e anche gli alpini non sono più quelli di una volta. Però l’attore che faceva il mulo era formidabile, e anche il suo compagno d’avventure (Donald O’Connor, compagno di danze di Gene Kelly) era un tipo simpatico. Ho scritto “l’attore che faceva il mulo”, e mi viene da ridere perché proprio di un mulo si tratta, o forse di più muli come capita sempre con gli animali al cinema. Ma l’animazione era formidabile, già per quei tempi, e non ha nulla da invidiare agli animali parlanti che oggi, in tempo di grafica computerizzata, fanno compagnia a Eddie Murphy. E una menzione obbligata la merita la voce italiana, altrettanto formidabile e indimenticabile: ho fatto un bel po’ di fatica per trovare il nome dell’attore che doppia Francis, ma sono molto orgoglioso di averlo trovato e di riportarne il nome: Mario Besesti. Invece il soldatino amico del mulo (che si chiama Peter Stirling) era doppiato dal famoso Gianfranco Bellini, quello che poi darà la voce anche al computer HAL in “2001 Odissea nello Spazio”.
