ErmioneSiamo negli anni che precedono la prima guerra mondiale, in una caldissima estate. Il tredicenne Leo (Dominic Guard) è ospite dell'amico Marcus Madsley (Richard Gibson) nel castello che la ricca ed aristocratica famiglia di questi possiede nelle campagne del Norfolk. Tra i componenti della famiglia Leo rimane affascinato dalla sorella maggiore di Marcus, la bella Marian (Julie Christie). che dimostra simpatia e gentilezza verso il ragazzo.

Durante una gita al lago, dove i giovani della famiglia si recano per fare il bagno, Leo ha modo di incontrare Ted Burgess (Alan Bates), il fattore che vive nelle terre confinanti. E' un uomo bruno, robusto, atletico e vigoroso.
Leo è spesso solo, anche perché l'amico Marcus si è ammalato di morbillo; l'unica persona che parla con lui e che si mostra gentile è Miss Marian, e il ragazzo, che vive i primi turbamenti dell'adolescenza, si innamora di lei, come può farlo un ragazzo della sua età. Si presta quindi a fare piccoli servizi, e a portare i biglietti che Marian e Ted si scambiano in segreto. Tra di loro esiste un amore impossibile e proibito, e Leo diventa il loro "messaggero d'amore" ed il depositario del loro segreto.
Leo è attratto da Marian, e prova un'istintiva simpatia per Ted Burgess, per i suoi modi schietti ed aperti, per la sua figura forte e vitale. E davvero Alan Bates, che all'epoca aveva 36 anni, è adattissimo per la parte del fattore: estremamente affascinante, i folti capelli neri, la bocca carnosa, i famosi occhi verdi espressivi e penetranti.
Nell' Inghilterra di quegli anni un amore tra una nobildonna ricca ed aristocratica ed un fattore era assolutamente impensabile; troppa la distanza fra le classi, troppa la differenza di casta, di educazione, di rango.
Quello tra Ted e Marian è un amore impossibile; anche perché la ragazza è promessa sposa a lord Hugh Trimingham (Edward Fox), elegantissimo e raffinato visconte.
La vicenda si snoda con un crescere della tensione, impalpabile ma sempre presente e ben avvertibile. Come nelle belle scene della partita di cricket, che Losey dipinge con estrema raffinatezza e gusto: i prati verdissimi, i vestiti candidi dei giocatori e delle dame che assistono, la palla che viene lanciata e ribattuta più volte. Ted Burgess è al centro dell'attenzione: "Burgess non ha alcuno stile o disciplina"; "E' un selvaggio quell'uomo".
Alla fine della partita, durante la festa serale, Ted, vestito a festa e stretto nel suo colletto inamidato, intona davanti a tutti "Take a pair of sparkling eyes", mentre Marian si siede al pianoforte, quasi con un gesto di sfida verso la famiglia. Lui canta per lei, per i suoi occhi luminosii, ma i loro sguardi non si incrociano mai.
L'amico Marcus è guarito, Leo non avrà più la possibilità di fare da messaggero tra Marian e Ted. Si presta però a portare un ultimo biglietto, ma viene quasi scoperto dalla madre di lei, Mrs. Maudsley, ed è costretto a mentirle.
Alla festa per il compleanno di Leo, Marian tarda a rientrare.Mentre si scatena un temporale furioso, la madre trascina fuori il ragazzo, costringendolo a condurla oltre il giardino, alle stalle, dove i due amanti vengono scoperti e Leo ha la brutale rivelazione di cosa sia il sesso fra uomo e donna.
La tragedia si compie: Ted si uccide e Marian verrà comunque sposata dal visconte, che non vuole sentire ragioni contro di lei.The go-between è tratto dal romanzo omonimo di L.P. Hartley ed è sceneggiato dal grande Harold Pinter, che già aveva collaborato con Losey in Il servo (1963) e L'incidente (1967). Il film vinse la Palma d'oro al festival di Cannes del 1970.
Inserisco qui sotto le immagini di Alan Bates in alcuni film da lui interpretati, in ordine cronologico.









