mercoledì 25 aprile 2007

Le vite degli altri (1)

Das Leben der Anderen di Florian Henckel von Donnersmarck (2006) Con Martina Gedeck, Ulrich Muhe, Sebastian Koch, Ulrich Tukur, Charly Hubner, Thomas Thieme Musica: Stéphan Moucha, Gabriel Yared Fotografia: Hagen Bogdanski (137 minuti) Rating IMDb: 8.5
Massimo
Sul fermo immagine finale, in sala parte l’applauso. Anch’io batto le mani, ancora immerso nell’incantesimo della storia. Che parte livida e implacabile come gli ultimi anni della Germania dell’Est e l’agente della Stasi che viene incaricato di spiare uno scrittore e i suoi amici artisti. L’uomo - tutt’uno con l’ideologia che serve con convinzione - origlia giorno e notte persone che s’incontrano nell’appartamento e si scambiano i loro frammenti di libertà come fossero sigarette da fumare insieme di nascosto. La genialità di Florian Henckel è di aver saputo raccontare, in modo asciutto e senza sbavature, la forza irresistibile dell’arte e della bellezza; una forza che alla distanza vince ogni resistenza in chi si espone al suo calore. Paradossalmente, in un film attraversato da rischi e pericoli, è questa la vera imprudenza irrimediabile. Ma anche miracolosa, come il finale inatteso di questa bellissima storia.

2 commenti:

Solimano ha detto...

Massimo, questo film non l'ho ancora visto, ma me lo procurerò. Trovo che il tema degli spioni che si trovano di fronte alla vita di persone completamente diverse dal loro modo di essere, sia un tema geniale, perché nulla può essere più antitetico di uno spione e di un artista e sono curioso di vedere come il regista l'ha trattato.
Anche se... anche se nella vita reale è capitato di frequente, specie al Fotrign Office, che personaggi di alta cultura si acconciassero ad attività spionistiche. John Le Carré (è uno pseudonimo, il nome vero mi sembra sia Lewis Cornwell) che ha lavorato per cinque anni al Foreign Office, l'ha raccontato benissimo nel suo migliore libro: La Talpa, che non è certo solo un giallo.

saludos
Solimano

Giuliano ha detto...

complimenti a Massimo, che ha scritto di un film che è appena uscito e che è ancora nelle sale! se avessimo fatto il blog dieci anni fa sarebbe stato un evento normale...