mercoledì 2 gennaio 2008

Visitatori decembrini

Solimano
Pensavamo di avere il problema comune a tutti i blog, quello del post non più in home page che si impolvera in archivio nell'attesa vana che qualcuno lo vada a trovare, ma non è del tutto così. L’ho potuto riscontrare dalle richieste per pagina del mese di dicembre, che è finito da due giorni. Ho fatto una piccola classifica sulla base delle visite ai singoli post, escludendo le visite dirette alla home page, che sono la maggioranza. I dati da cui la traggo sono accessibili ai visitatori nel contatore del blog. Eccone il risultato, che riguarda tutti e soltanto i dati del mese di dicembre 2007. Lo commento dicendo alcune cose che credo di aver capito e che potrebbero essere di utilità ad altri blog per sapersi muovere meglio con la potente dea Google.

Al primo posto c’è Il libro della giungla con 304 visite. Hanno giocato le tre immagini che in rete non c’erano, ma anche il fatto che sia il libro che il film sono più popolari di quello che mi aspettavo.
Al secondo posto c’è -udite udite- Audace colpo dei soliti ignoti, del tutto inatteso, con 147 visite. Credo di aver capito che cosa è successo: qualche giorno fa sicuramente una rete televisiva ha trasmesso il film e quindi sono arrivati a frotte, con chiave di ricerca prevalente “vicky ludovici”. Mi ha fatto piacere, perché Vicky Ludovici è uno dei motivi di attrazione del film, ed evidentemente attira anche persone che non ne avevano mai sentito parlare. L'effetto del passaggio di un film in TV è confermato dei primi numeri del 2008: Il tempo delle mele, come somma dei due post, è a 68, sta tentando la fuga a lunga distanza, il secondo, La carica dei 101 è a 12, mentre Il libro della giungla annaspa a 8, ma nutro fiducia, la tappa è lunga.
Al terzo posto, con 143 visite, c’è Snoopy, col post della serie dei Fumetti d’agosto basato su “Era una notte buia e tempestosa” . Ma generalmente i fumetti sono ben visitati, ci tornerò alla fine della classifica.
Al quarto posto, un’altra sorpresa: L’Odissea, con 141 visite. Credo che il fascino della coppia Irene Papas-Bekim Fehmiu abbia avuto il suo peso, ma dalle chiavi di ricerca appare un interesse proprio per il film, che ha grandi meriti.
Al quinto posto, La ciociara, con 137 visite, la somma delle visite ai due post. Non serve negarlo: per questo film, come per Cane di Paglia, c’è una componente di assatanati (chiamiamoli così) attratti da un episodio dei film. Ma non era certo un motivo per non mettere due film così importanti. Inoltre è piaciuta molto l’immagine di Cesira e Rosetta con le valige sopra la testa, una immagine che prima in rete non c’era.
Al sesto posto, Alice nel paese delle meraviglie, con 98 visite. L’immagine della regina però non è di Disney, ma proviene dai Peanuts.
Al settimo posto Zardoz con 94 visite, e qui non ci sono santi, le tre immagini non del film ma del set sono piaciute, specie la coppia Rampling-Connery.
All’ottavo posto La carica dei 101, con 91 visite, così Crudelia Demon è servita.
Al nono posto posto Cane di Paglia con 88 visite, vedi il discorso fatto per La ciociara. Spesso arrivano con chiave di ricerca “straw dogs”, il titolo americano, e arrivano da tutte le parti.
Al decimo posto La bella scontrosa (nella vista logica Le coppie nel cinema), con 86 visite, credo molto di più per Emmanuelle Béart che per Michel Piccoli.
All’undicesimo posto Jumanji con 85 visite. E’ un film che non conoscevo, Giuliano mi aveva detto che era popolare ed aveva ragione.
Al dodicesimo posto Sergio Toppi (nella vista logica Fumetti d’agosto) con 84 visite, quello di Giuliano con i famosi tarocchi. Ma il piacere è comune, Sergio Toppi è un grande artista.

Sto un momento sui fumetti, argomento molto amato da Giuliano e da me. D’agosto, abbiamo messo quasi cinquanta post, pensando di farlo quasi solo perché piaceva a noi. Ma evidentemente ci sono altri a cui l’argomento piace, e molti post hanno avuto ottime visite: Battaglia, Altan, Kley, Pratt, Crepax. Metto immagini appena ottenute con lo scanner del mirabile Giacomo Casanova di Altan uscito sul Linus del giugno 1976.
Gli appassionati di fumetti sono furbi. Non riesco a trovare altra spiegazione al fatto che ci sono state 80 visite alla label Fumetti d’agosto. Capiscono come gira la faccenda, puntano al bersaglio grosso e scelgono fra un post e l'altro. Aggiungo che è un vezzo (che condivido) assai diffuso, e il risultato è che le pagine viste ogni giorno sono quasi tre volte più delle visite. Quello che non so è quello che fanno dopo essere giunti dalla rete, ad esempio su Jumanji. Possono andarsene per i fatti loro, oppure possono andare in home page e visitare altri post. L'effetto è che l'archivio si impolvera di meno, e questo è di interesse comune a quasi tutti i blog.

Ma la cosa che ho gradito di più la tengo per ultima: il numero di visite a certi post che sembravano poter interessare pochi intimi. Non è così, esistono appassionati che arrivano con chiavi di ricerca molto specifiche. Ecco tre esempi: Ascensore per il patibolo (nella vista logica La musica nel cinema). E’ il post sulla presenza della musica di Miles Davis in questo film, post scritto da Gabrilu: ha avuto 78 visite. Il mio post su La valle del peccato, sempre sulla musica, ha avuto 47 visite, quello di Giuliano sulla musica nei film di Win Wenders ne ha avute 39. Ritengo che i visitatori di questo tipo siano visitatori che possono tornare, sta a noi non deluderli.

2 commenti:

giulia ha detto...

Hai fatto un gran bel lavoro... Io non riesco a cimentarmi in queste cose. Ma penso che sia interessante per capire come si orienta la gente. Ciao Giulia

Solimano ha detto...

Giulia, ti ringrazio. Credo che avere delle cose da dire sia il primo punto fondamentale. Ma se non ci si dà da fare perché qualcuno ascolti non si è finito il lavoro. Con due osservazioni. La prima è che la rete è piena di gente che si dà da fare senza aver niente da dire, e sarebbe meglio che non si dessero da fare.
La seconda è che occorre trovare il modo per essere ascoltati, ed aiuta molto essere in un piccolo gruppo sia a livello del singolo blog sia a livello dei blog dove si commenta (meglio: si conversa).
Pur con tutto il rispetto per le persone, non condivido l'approccio Splinder "ho scelto come amici", "mi hanno scelto come amico". Porta ad una corsa frenetica di commenti di pura visibilità e privi di valore aggiunto. Fatico a scrivere spesso nei sette blog da noi consigliati, figurati.
Infine, il mondo non finisce con i blog: ci sono tante persone validissime che non aprono dei blog per diversi motivi che però in rete sono presenti, a noi interessano, perché come c'è l'autoreferenzialità dei siti c'è anche quella dei blog.

grazie e saludos
Solimano
P.S. E se riusciamo a farci ascoltare dalla potente dea Google, perché no?