venerdì 21 marzo 2008

Un anno di blog

Solimano
Oggi è il compleanno del blog e dico subito una cosa che mi spiace, così me la tolgo: vorrei che Laura, Nicola e Ottavio potessero scrivere più spesso. Hanno degli impedimenti collegati alla vita reale che spero proprio vengano superati. So di interpretare in questo anche quello che pensano Roby e Giuliano, perché sono tre voci individue, non confondibili l'una con l'altra, ed è proprio di questo che abbiamo bisogno: post al di sopra di un buon livello di qualità ed esperienza personale di fronte a quel film. Laura, Nicola ed Ottavio mi mancano, ci mancano e credo che manchino ai nostri visitatori.
Vorrei che scrivesse anche Habanera, ma il motivo per cui non scrive è diverso: ha avviato dopo pochi mesi il Nonblog, quasi per gioco, e adesso si trova con un blog ad alte visite in cui tutti noi siamo pubblicati e lo sono anche autori di altri blog, che apprezzano l'idea e la realizzazione. E' un altro punto di incontro, sempre con riferimento alla possibilità di progetti comuni fra vari blog.
Il punto non è assicurare una modica quantità quotidiana di post (potremmo anche non scrivere per una settimana senza avere alcun danno serio), il punto è un altro, e dico una cosa semplice su cui magari non si riflette: noi ci leggiamo fra di noi, solo così possiamo imparare e migliorare. Non fa parte delle regole che ci siamo dati, deriva dalla nostra convenienza: io, se leggo Roby e Giuliano, faccio meno fatica a scrivere i miei post. Imparare è bello, tutto qui, cosa che quelli che non sono curiosi non riescono a capire: quello che non sanno per definizione non è importante. Essere curiosi è il prerequisito per essere non solo istruiti ma anche colti. Non si tratta di una scelta morale, è come quando ci si trova affamati a tavola: si mangia con voracità e soddisfazione.
Però mi tolgo un'altra cosa che non è un dispiacere, tutt'altro: in questo mese abbiamo pubblicato post di Annarita, di Barbara, di Gabrilu e di Giulia in ottica di collaborazione basata su empatia, convenienza e condivisione di progetto: esperienze, non critiche. Stendiamo il tappeto rosso quando vengono da noi perché ci fa piacere. Vorremmo che si continuasse in questo modo non per automatismo ma per scelta motivata. E vorremmo estendere lucidamente anche ad altri questo approccio in cui vediamo vantaggi comuni, l'invito quindi lo rivolgo a Brian ed Oyrad. Sempre nel rispetto della indipendenza delle scelte di ognuno, e qui faccio un discorso strano.
Ieri leggevo i commenti del bel blog di Remo Bassini e vedevo una serie di interventi sul tema del cronico e dannoso individualismo italiano. Volevo intervenire scrivendo: "Beh, cominciamo ad essere meno individualisti noi blogghieri, ce n'è da fare". Poi non l'ho fatto perché non volevo sollevare un vespaio in casa altrui, ma ne sono convinto. Però sono meno komeinista di qualche mese fa: le cose si fanno facendole senza forzature. Ho fatto bene a tacere, perché a volte il mio approccio troppo diretto mi ha creato dei problemi.
Commento in pochi blog, che sono quelli che ho messo nei Siti consigliati, ed è una attività impegnativa: prima leggo con attenzione il post, ci penso, poi dico la mia, in modo in genere dialettico, marcando anche alcune differenze con quello che ho letto. Ma le regole non scritte hanno portato i blog ad una abitudine di complimento sistematico: per me il fatto stesso di commentare è già il complimento, ma le aspettative sono diverse. Lo capisco benissimo, ne so i motivi e ci starò più attento in futuro: chiedo scusa a chi si è sentito offeso, vorrei essere un dialettico, non uno zuffaiolo, sono due cose diverse.
Dal 31 marzo 2007 ad oggi non è passato giorno che qui non uscisse un post. Prima c'era l'entusiasmo e la preoccupazione iniziale, poi la voglia di sostenere la crescita del blog, infine, per dirla tutta, il puntiglio mio (ma anche di Giuliano eh... eh...) di completare il primo anno del blog in quel modo. Magari proseguiamo così anche in futuro, chi può dirlo. Per quanto mi riguarda, avrei in mente una soluzione: scrivere non più di un post ogni due giorni, non meno di un post ogni tre giorni. Sarebbe giusto, perché c'è tanto da fare sull'archivio, che è molto visitato e che potrebbe migliorare come immagini ma anche come testi.
Ma succede una cosa singolare, se ci si occupa di un argomento come questo: parti pensando "scrivo finché ho film su cui scrivere, poi smetto", poi ti accorgi che per ogni post che scrivi di film te ne vengono in mente altri tre. Così la situazione è questa: anche ad essere in qualche decina di persone che scrivono (speriamo proprio di no, il blog diverrebbe ingestibile), l'argomento sarebbe del tutto inesauribile. La soluzione è semplicissima: concentrarsi sul post che si sta scrivendo come se fosse l'unico e poi non ce ne fossero più.
Sono convinto che per parlare di cinema è necessario (non consigliabile, necessario) parlare di letteratura, di musica, di pittura, anche di politica e di società e non farlo in modo vago ma preciso. Questo è un altro argomento che spinge verso un progetto con più voci, perché se io scrivo di musica sono più a disagio di Giuliano, che magari è più a disagio di me a scrivere di pittura (e tutti e due siamo in fortissimo disagio a scrivere sugli argomenti di Roby, che lo sa e ne approfitta).
E' stato un anno a volte difficile, sempre faticoso, ma assai gratificante, una esperienza che mi ha cambiato: oggi guardo i film in un modo molto diverso da quello con cui li guardavo un anno fa. Non è questione di documentazione (che serve, bisogna scavare) ma di apertura mentale, di considerazione di tutte le variabili in gioco. Aggiungo che non è che uno pensi di più guardando un film, è che si accorge di cose a cui prima non badava e che pure in quel film ci sono sempre state. Non succede solo con i film, ma con le musiche, con i quadri, con i libri, e qui Giuliano metterebbe su l'aria "aprite un poco gli occhi, uomini incauti e sciocchi" per farci comprendere meglio.
A proposito di Giuliano. Ha messo nel blog anche dei film di cui ignoravo l'esistenza, ma adesso sa benissimo che arrivano molti visitatori per certi film che metteva (e metterà, spero) in un certo senso per dovere culturale. Per serietà.
Chi non ci crede, vada a vedere ammodo le Richieste di pagina nel contatore, avrà delle sorprese. E questo -mia opinione- significa che questo posto deve essere popolare e colto, colto e popolare, simul stabunt simul cadent: l'ho già detto e lo ripeto. Un gioco allegro però serio, serio però allegro. Niente tiramenti da una parte, niente ignorantaggine dall'altra.
Deve essere un posto utile, anche al ragazzotto -o al vecchiardo- che entra in Google con chiave "attrici nude", e la potente Dea Google li manda da Emmanuelle Béart, che poveretta se li deve sorbire tutti, e non è nemmeno nuda. Non mi danno fastidio neppure certe richieste per "Arancia meccanica", "Cane di paglia", "La ciociara". So cosa cercano, se trovano da noi questi film non ci sono compiacenze o strizzate d'occhio, magari leggono il post e vedono le cose in modo diverso, altrimenti troveranno quello che cercano da qualche altra parte.
Voglio ringraziare una persona amica che da noi non scrive, ma che personalmente leggo tutti i giorni con profitto e piacere: Clelia. Dissento da lei, che lo sa benissimo, riguardo certe sue scelte comunicative o non comunicative, ma Clelia è una persona seria, competente e creativa. E' una che si mette in gioco, a me persone così piacciono, nell'Italia del vai avanti tu che a me viene da ridere. Vorrei che scrivesse su qualche film, credo che non lo farà, però mai dire mai.
Fino a quando continueremo? Finché ci piacerà farlo, poi faremo altro, salvaguardando se possibile quello che abbiamo fatto, in cui crediamo che ci sia anche del buono. Autateci anche criticandoci, abbiamo bisogno delle vostre critiche, i complimenti siamo bravissimi a farceli da soli.

P.S. In ottica di captatio benevolentiae, sono venuto qui accompagnato da molte belle signore di cui abbiamo parlato in questi mesi. In primo luogo, hanno una cosa in comune: o ci arrivate in pochi secondi o non ci arrivate più. In secondo luogo è non consigliabile, ma doveroso cliccare le immagini, in particolare quelle ai lati del post. In terzo luogo, se non riuscite a collegare qualche viso al nome, guardate il nome della immagine e lo saprete. Ma generalmente, tranne forse il caso di Tina Louise (vi sto aiutando molto), ci sarete arrivati per conto vostro. Metterò qui in home page il primo post che ho pubblicato, "La gentildonna e il duca" del mio amato Eric Rohmer, ce lo terrò per una settimana, poi tornerà nel suo confortevole angoletto.

19 commenti:

Habanera ha detto...

Buon Compleanno, blog!
Sei piccolo di età -questa è appena la prima candelina- ma grande lo sei stato da subito e ogni giorno lo diventi di più.
Auguri e complimenti a Solimano e a tutti i partecipanti a questo bellissimo, allegrissimo e serissimo gioco che è Abbracci e pop corn.

Con grandissimo affetto
H.

Anonimo ha detto...

leggo che hai scritto


Ieri leggevo i commenti del bel blog di Remo Bassini e vedevo una serie di interventi sul tema del cronico e dannoso individualismo italiano. Volevo intervenire scrivendo: "Beh, cominciamo ad essere meno individualisti noi blogghieri, ce n'è da fare". Poi non l'ho fatto perché non volevo sollevare un vespaio in casa altrui, ma ne sono convinto. Però sono meno komeinista di qualche mese fa: le cose si fanno facendole senza forzature. Ho fatto bene a tacere, perché a volte il mio approccio troppo diretto mi ha creato dei problemi.

ascolta, il mio non è un blog, il mio un ritrovo: e tu e habanera venite quando e come vi pare. che a me fa sempre piacere vedervi spuntare. se avete tempo e voglia certo.

su clelia io dico solo che ha stile: uno stile gentile.

buone cose
remo

Dario D'Angelo ha detto...

Auguri da un "fedele" lettore :-)

ulrico ha detto...

auguri, ma innanzitutto complimenti, a tutti voi, da un lettore che arrivò qui la prima volta inseguendo le tracce del suo amato Rohmer.

giulia ha detto...

Buon compleanno dunque... Sono contenta che ci siate, perchè mi è sempre piaciuto leggervi. Sono curiosa e ho voglia di imparare, a vlte faccio fatica a seguirvi perchè i post sono davvero molti e il tempo purtroppo è quello che è. Quando tempo torno e mi guardo gli arretrati. Trovo sempre spunti interessanti e ho rivisto alcuni film che avete commentato con altri occhi. Sono molto contenta di aver condiviso alcuni dei miei post con voi, perchè mi pace questa idea di condivisione che è alla base del vostro blog.
Ho sempre apprezzato i tuoi commenti, Solimano, proprio perchè sono a volte critici o sottolineano aspetti diversi. Sono per me sempre uno stimolo. Vorrei che i blog fossero più dialettici, ma il tempo a volte è nemico.
Un abbraccio a tutti e spero che questo blog continui a lungo. Giulia

gabrilu ha detto...

Buon compleanno anche da me!
Anch' io, come Giulia, sono contenta quando condivido i miei post sul cinema con voi, e di questo vi ringrazio. Anch'io apprezzo molto i tuoi commenti (e quelli di Giuliano, Roby, Habanera) perchè non sono mai banali, sia nel consenso che nel dissenso. Soprattutto, mi piace il fatto che "argomentate", pur nei limiti strutturali che necessariamente lo spazio per i commenti in qualche modo oggettivamente impone.
A questo proposito: in questo tuo "editoriale e manifesto programmatico" (io lo vedo così--- smile) ci sono parecchi spunti che mi piacerebbe riprendere/commentare, ma non è possibile.
Mi limito perciò a farti una sola domanda (provocatoria, spero):

... ma solo foto di attrici, eh?! Qualche bella fotina anche di qualche bell'attore no, eh?!?
Protesto, protesto, protesto!
Anche le spettatrici hanno i loro diritti.

gabrilu ha detto...

Presa dalla foga quasi dimenticavo il mio regalo (virtuale) di compleanno.
Che, viste le immaginette proposte, non può che essere una

GUANTIERA

Dicesi "Guantiera... etc. etc. etc."

Annarita ha detto...

Tanti auguri e, soprattutto, grazie a voi. Siete una lettura quotidiana coinvolgente e appagante e, personalmente, essere citata qui è per me motivo di grande soddisfazione, anche perché sono in ottima compagnia. Apprezzo molto i tuoi commenti sempre puntuali e precisi, le argomentazioni che non sono solo compiaciuta esibizione o passivo complimento, proprio come dici tu. Questo è il bello dei blog, la sana dialettica, perché no? anche un po' polemica, per continuare a crescere. Auguri! ;-)

Roby ha detto...

Io devo molto a Solimano e a questo blog, l'ho già detto altrove ma (chissenefrega!) lo ripeto e lo ripeterò ancora a lungo. Ero triste, mogia e un po' depressa, quando mi affacciai timidamente tra queste pagine virtuali, decidendo di prendere il coraggio a 4 mani e di buttar giù due righe che avessero un qualche senso cinematografico. Ci ho provato, ci ho preso gusto, ci sono ormai affezionata: E TANTO PEGGIO PER VOI!!! [;-P]

Roby

mazapegul ha detto...

Solimano, Giuliano, Roby (con la vostra permutazione preferita): Buon Compleanno! Questo rimane il mio blog preferito, e non è poco, da parte di uno che non va mai al cinema e che vede un film ogni tre mesi. Quelli che non vidi in anni oramai remoti, li leggo qui.
Solimano: tu sai benissimo che i rimproveri sono sempre freschi, mentre le scuse non possono essere usate più di una, massimo due volte. E te ne approfitti!
Vorrà dire che scaverò più a fondo nella memoria, o che noleggerò un pò di filmi, che poi vi descriverò. O m'invento dei film mai esistiti che mi sarebbe piaciuto vedere.

Ciao, Nicola

Solimano ha detto...

Habanera, sei stata la prima ad arrivare! Ho dimenticato una cosa importante nel mio post, di dirti grazie per avermi insegnato diverse su come utilizzare il blog. D'altra parte, basta guardare l'aspetto del Nonblog rispetto a quello di Abbracci e pop corn (di cui pure sono abbastanza contento). Ma quando sarai meno presa... qualche film ce lo potresti scrivere...
Remo, grazie per la visita, assai gradita.
Sul tema dell'individualismo dei blogghieri sarebbe bello, prima o poi, fare una bella discussione en plein air, senza riserve mentali, perché dietro, se non altro, c'è un alleggerimento di tante attività quantitative a favore della qualità dei post, ma non solo, a favore della conversazione. Da te si coversa più che commentare, e personalmente lo preferisco, quindi mi troverai nel tuo nuovo blog.
Dario e Ulrico, grazie e continuate a seguirci, cercheremo di non deludervi.
Giulia, come hai ragione a dire che il tempo è nemico! io lo vedo come un problema di priorità, ed ognuno ha le sue, in funzione del proprio progetto. Quando scrivo da te, mi capita di frequente di essere dialettico, perché i commenti sono tanti e le opinioni variegate, ma mi piace che hai compreso l'atteggiamento, perché prima di dire la mia ti leggo sempre con attenzione. Spero presto di ospitarti di nuovo qui.
Gabrilu, d'accordo di foto di attrici ne ho messe tante, ma tutte piccoline... Mica come Roby, che come vedi ha messo in grande tutti quei maschioni. Che vuoi farci? Ce le ho le foto degli attori, le metterò a vostra disposizione, in queste evenienze preferisco les dames. Grazie per la "guantiera" hai sgamato subito!
Annarita, a parte tutto, ed a parte il discorso dei commenti di visibilità -che comunque male non fanno- è molto bello poter conversare in modo disteso in un rapporto di stima a volte anche amorevole, anche se con un po' ironica. E qui insorge un problema: che l'ironia è l'esatto contrario dell'invidia. Nessuno ammette di essere invidioso, mentre tutti dicono di essere ironici. Per me, ironici -e soprattutto autoironici- ci si nasce, non ci si diventa, ma con te non c'è problema, ci si capisce al volo, da un aggettivo o da un gerundio.
Roby, che tu fossi triste o depressa può darsi, succede, ed io lo so bene. Ma che tu ti affacci timidamente... suvvia! Ormai ti conoscono in tanti, tu l'ultima volta che sei arrossita è stata quando ti sei presa il morbillo. Mi hai insegnato molto, Roby, altro che storie, e lo sai.

saludos y besos
Solimano
P.S. I besos solo alle signore...

Solimano ha detto...

Nicola, nessun rimprovero, so benissimo il tuo daffare di ogni tipo, che non elenco se no qui chi non ti conosce penserebbe che sei un quadrumane. Di argomenti ne avresti tanti, a parte i film. Però lo dico lo stesso che mi manchi ed ho una carta da bollo firmata da Giuliano e da Roby: manchi anche a loro.
Il Mancator Cortese...

un abbraccio
Primo (pardon, Solimano!)
P.S. Al di là del blog, qualche film di quelli giusti è bene continuare a vederlo.

mazapegul ha detto...

Solimano: la verità è che io sono sempre a caccia di rimproveri. Me lo rimproverava con sagacia un mio vecchio collega e compagno di stanza ("lo fai apposta per vedere se la gente ti ama davvero", mi diceva).
Sui film immaginari non scherzavo. Mi devo però spremere le meningi.

Rimprovera, rimprovera...

Giuliano ha detto...

Caro Professor Nicola, quella dei film che non esistono e dei film da inventare è una bella strada.
Cominci tu o comincio io? (a dire il vero una cosa l'ho giò quasi pronta, ma non la dico se no Solimano me la ruba).

Solimano ha detto...

Bellissimo! Il nome della vista logica sarà: Film immaginari.
Mi metto subito all'opera con "Ceneri di un amore" e ci saranno tutte le informazioni tecniche da IMDb, tipo: ... da un racconto orale di Nicola Arcozzi... location: una camera da letto, in cui il letto ha le lenzuola fresche di bucato... riassunto: un giovine malinconoso scrive una lettera ad una giovine che probabilmente non lo ama... anche il voto IMDb mettiamo, oscillante fra 0.4 e 3.9. Per le immagini, propongo una miscedazione fra l'editio princeps dei film di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e l'opera omnia di Raffaello Matarazzo, quello di Ivonne Sanson e Amedeo Nazzari. Anche qualche fermo immagine della Muccinitudine d'antan tipo l'Ultimo bacio, ma Giuliano porrà il veto. Però ci voglio anche Mal dei primitives e Little Tony e Roby porterà Orietta Berti e l'Aquila di Ligonchio. Anche Nada, ma qui andiamo sull'intellettuale. Ombretta Colli non ce la voglio, è stato solo un amore infantile. Con le musiche sarà dura mettersi d'accordo, io vorrei Pace-Panzeri-Pilat, Giuliano se non c'è Shostakovic non si scomoda, e mettiamolo. Però i film immaginari li deve scrivere anche Habanera, che metterà come musiche l'Habanera e la Seguidilla del Maestro Bizet.

saludos
Solimano

ottavio ha detto...

Arrivo buon ultimo, scusate, ma nipoti e... politica impegnano!
Accetto comunque la "raccomandazione" di Solimano ad essere più produttivo.
Mi preme piuttosto ringraziare tutti i postaioli per gli stimoli che mi hanno fornito nel ricercare e rivisitare i film visti negli ultimi 50 (e passa) anni.
Cento di questi giorni al blog.
Saluti
Ottavio

mazapegul ha detto...

Ti prometto, Suleyman, che entro pochi giorni ti metto su una recensione che sembrerà che il film esista davvero.

Solimano ha detto...

Ottavio, immaginavo i tuoi impegni, quando ci sono le elezioni riescono sempre ad incastrarti, gli servono quelli che lavorano. Ma la mia frase non era certo un rimprovero né a te né a Laura né a Nicola, era solo un corollario di una mia crisi di astinenza. Dateci la droga dei vostri film, sia pure in modica quantità, ma datecela!
Nicola, attendo fiducioso la recensione del film immaginario "Ceneri di un amore", spero solo che l'ignota protagonista (ignota a noi...) abbia concesso tutte le opportune disclosure. Se ci facesse causa, prova ad immaginare i titoli sulle gazzette!

saludos
Solimano

mazapegul ha detto...

Scriverò le ceneri, ma firmo con lo pseudonimo!