venerdì 30 marzo 2007

Fine del primo tempo

Mentre aspettiamo che inizi il secondo tempo vi voglio raccontare una storiella di qualche anno fa.

Il mondo è sconvolto da una guerra nucleare ed è necessario abbandonare il pianeta per emigrare verso la galassia di Orione. E' il momento di salire e ognuno dei superstiti, tra le poche cose personali, può portare con se anche un DVD con i tre film che in assoluto meritano di ricordare ai posteri il cinema del pianeta Terra.

Forza affrettatevi a salire, però all'ingresso dovete dichiarare i titoli dei vostri film preferiti. Chi non lo fa non potrà più... scrivere in questo blog!

Io porto con me:

2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick
Il Gattopardo di Luchino Visconti
Sentieri selvaggi di John Ford

7 commenti:

Solimano ha detto...

Stasera va così, domani chissà:
I sette Samurai di Kurosawa
Trouble in Paradise di Lubitsch
Ma nuit chez Maud di Rohmer
Li so a memoria, non mi stancano mai.

Solimano

Solimano ha detto...

Ho sentito in casa, dico i film della signora:
"Il posto delle fragole" di Bergman
"Amarcord" di Fellini
"La femme à coté" di Truffaut


Solimano

melba ha detto...

Jules e Jim, Truffault
poi La voce della luna, Fellini
infine Prendi i soldi e scappa, Woody Allen, che bisogna anche ridere un po'

melba

Giuliano ha detto...

Io trovo una moneta a due facce: per esempio, Tempi moderni di Charlot, La guerra lampo dei fratelli Marx, Alexander Nevski di Eisenstein. Sull'altra faccia, Il settimo sigillo di Bergman, Moby Dick di Huston, e un Paperino dei bei tempi (anni 40-60...)
saludos
Giuliano

Manuela ha detto...

Perché Lodes è ambiguo. Un conto sono i nostri flm preferiti e un conto quelli che "in assoluto meritano di ricordare ai posteri il cinema del pianeta Terra.".
Non sempre le due categorie coincidono. Nella seconda categoria, come non mettere Chaplin? ha ragione Giuliano. Ma, pee quanto io abbia apprezzato "Il monello", non è un film che ha fatto la mia vita.
E siccome è più facile parlare di gusti personali, allora:

Giulia di Fred Zinnemann;
La città delle donne di Federico Fellini;
A qualcuno piace caldo di Billy Wilder perché, come dice Melba, si deve pur ridere

Poiché i film sono solo 3, proverei a far entrare clandestinamente, nascosto in quache tasca interna, Bambi di Walt Disney, così ce lo guardiamo con Giuliano.

lodes ha detto...

Manuela sei stata scoperta. Più di tre non si può, quindi sei condannata a rimanere sulla terra! Poi non sono ambiguo...ggrrr!!!
La scelta dei tre film è un assunzione di responsabilità. Lo spettatore deve scegliere quelli che per lui meritano, in assoluto, di essere salvati. In altre parole quello che si salva siamo noi stessi....con i nostri sogni, le nostre fantasie. Insomma salviamo il cinema dal punto di vista degli spettatori.

nicola63 ha detto...

Il Monello di Chaplin
Il Vangelo Secondo Matteo di Pasolini
Ossessione di Luchino Visconti,

o molte altre terne aventi il Monello in cima.